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Archive for the ‘Salse’ Category

Maionese alle erbe

Ingredienti
  • 120 g di maionese
  • 10 g di foglie di basilico fresco
  • 10 g di foglie di prezzemolo fresco
  • 10 g di erba cipollina fresca
  • 2 spicchi di aglio pelati
  • la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato
  • succo di limone q.b.
  • sale q.b.

Per prima cosa lava e asciuga bene le foglie di basilico, quelle di prezzemolo e l’erba cipollina, poi mettile in un mixer o un frullatore assieme a un pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone, 120 g di maionese e 2 spicchi di aglio pelati e privati del germoglio interno.

Aziona il mixer a scatti fino ad ottenere una crema liscia e di color verde brillante, poi unisci il succo di limone in quantità a piacere e aziona nuovamente il mixer, per amalgamare bene.

La maionese alle erbe è pronta per guarnire tutto ciò che desideri e se vuoi, potrai conservarla in frigorifero per 4-5 giorni, ben chiusa in un barattolo di vetro.

Deliziosamente aromatica e saporita, questa maionese è perfetta per dare un tocco di freschezza e sapore a panini, carni alla piastra o alla brace, ma anche un semplice salmone al vapore ne gioverà!

Se vuoi, puoi apportare alcune varianti alla ricetta, secondo il tuo gusto: ad esempio, al posto di 120 g di maionese, puoi utilizzare un mix fatto con 80 g di yogurt greco bianco e 40 g di maionese. Puoi aggiungere qualche fogliolina di menta fresca, sostituire il basilico con il dragoncello, oppure usare un mix dei due. Se vuoi, potrai anche aggiungere un paio di acciughe sott’olio ben scolate, ma in questo caso la salsa non sarà più vegetariana.maionese alle erbe

RAGU’ ALLA GENOVESE NAPOLETANA

Il ragù alla genovese, sebbene il nome possa trarre in inganno, è un piatto tipico della tradizione napoletana.     Per preparare un vero ragù alla genovese seguite la ricetta che vi proponiamo.

Tritare 1 gambo di sedano, tagliare a mezzaluna 2 carote e tagliare a fettine sottili 1 kg di cipolle bianche.
Scaldare in una casseruola 50 gr di burro e 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva, unire le carote e il sedano e poi 1 kg di carne bovina (girello), sfumandola con 1 bicchiere di vino bianco.
Unire le cipolle, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, sale, pepe, un mestolo di acqua calda e lasciar cuocere coperto e a fuoco basso per circa 2 ore. Mescolare spesso e aggiungere qualche mestolo di acqua calda, nel caso il sugo risultasse troppo asciutto.

Togliere la carne dalla casseruola, tenendola come seconda portata e condire con il ragù alla genovese il tipo di pasta che si preferisce. Ziti, possibilmente spezzati a mano, penne, rigatoni, paccheri…

Consiglio:  L’odore pregnante della cipolla, lasciata a cuocere per ore in pentola, si diffonde rapidamente per tutta la casa, invade tende, vestiti e divani per poi riversarsi in strada per la “gioia” dei passanti. In realtà c’è una soluzione a quella che potrebbe sembrare un’inevitabile e necessaria conseguenza. Un’usanza conosciuta a Napoli da donne anziane è in grado di limitare la diffusione della puzza di cipolla: basterebbe immergerle in acqua ed aceto prima di procedere alla cottura. Oltre ad una riduzione drastica della puzza, le cipolle così trattate manterranno un colorito biancastro anche dopo la cottura, e nemmeno alle classiche lacrime se tagliata.sugo alla genovese

Il ragù napoletano – o’ Rraù

paccheri-al-ragù
Ingredienti:
700gr di corazza tagliata a pezzi da 4 o 5 cm di lato
2 braciole di lòcena farcite con prezzemolo, parmigiano o pecorino, uva passa , aglio e pinoli
un paio di “tracchiulelle” o “puntine” di maiale
una cipolla
6 cucchiai di olio
un bicchiere di vino rosso
2,5 litri di passata di pomodoro
140gr di concentrato di pomodoro
Preparazione:

Tritare finemente la cipolla e versarla in un tegame, meglio se di coccio, unitamente all’olio. Dopo un paio di minuti aggiungere la carne e farla rosolare. Questa è una fase molto delicata, bisogna girare spesso la carne e fare in modo che la cipolla non bruci ma si “consumi”.

Quando la carne è rosolata e la cipolla è trasparente, sfumare con il vino e continuare la cottura fino a che lo stesso non sia evaporato. Aggiungere il concentrato di pomodoro e continuare a far “tirare” il tutto in pentola, alla fine aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma al minimo possibile, coprire lasciando il cucchiaio di legno tra la pentola ed il coperchio e farla cuocere lentamente, pippiare, per sei ore.
Girare spesso il ragù al fine di non farlo attaccare alla pentola.

Alla fine vi troverete una salsa densa, i grassi saranno affiorati in superficie ed avrà un colore rosso scuro, molto intenso.

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